Progetto

Pubblicazioni – Bibliografia

Rapporto Green Economy (contributi degli autori)

Atlante Contabilità Ambientale

Il gruppo di lavoro

 
INTRODUZIONE

Nel modello CREA (Creatività, reliance, equilibrio e ambiente), individuato dal Consiglio di amministrazione come percorso della riflessione dell’IRES per affrontare “le sfide per il Piemonte che vuole guardare al domani”, l’ambiente appare un driver importante; la quarta gamba intorno cui costruire un processo di cambiamento, stabile e duraturo nel tempo, necessario allo sviluppo economico e sociale sostenibile. Come è stato affermato, “nel quadro delle strategie per la crescita futura del Piemonte il tema dell’eco-development è centrale. Esso può essere identificato come uno dei fattori trainati la futura crescita economica, produttiva e sociale del territorio. L’eco-development trova traino nella spinta a creare network delle imprese che fanno innovazione ambientale, che producono green. Un nuovo modello di sviluppo, non può prescindere da una strategia complessiva di sostenibilità, con l’obiettivo di fare dell’ambiente non solo un vettore della qualità della vita e dei territori (con la riduzione di tutte le forme di inquinamento e il recupero di aree e spazi), ma anche uno strumento di nuova economia.”(E. Risso, Politiche Piemonte, n.1).

Da queste premesse nasce il Rapporto sulla Green Economy del Piemonte e questa partizione del sito IRES, che ne costituisce un nucleo di elaborazione e raccolta di documenti e contributi di riflessione. Il sito è diviso in sei parti che contengono rispettivamente: il progetto del Rapporto, i rimandi alle pubblicazioni e ai lavori svolti dall’IRES in passato intorno alle problematiche ambientali, un recente atlante della contabilità ambientale del metabolismo economico e produttivo del Piemonte (prodromico al Rapporto sulla Green Economy), Dati e statistiche ambientali sul Piemonte, il gruppo di lavoro cui rivolgersi per ottenere ulteriori informazioni.

L’obiettivo è quello di contribuire a stimolare la società piemontese sui cluster che danno vita, lo si auspica, al nuovo ciclo green, col fine di rilanciare lo sviluppo: un nuovo sviluppo più armonico con l’ambiente e con i soggetti che lo costituiscono, l’uomo e il capitale naturale nelle loro innumerevoli forme ed espressioni.