Ludovica Lella

Ludovica Lella

Ricercatrice

Ludovica Lella è ricercatrice junior e collabora con IRES dal 2015 e lavora nell’ambito dell’assistenza tecnica all’utilizzo del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e nel Progetto Antenne.

Attualmente ha un incarico di collaborazione ai fini dell’aggiornamento del PTR della Regione Piemonte e in precedenza ha collaborato alle attività dell’Ires connesse al lavoro preparatorio alla stesura del Piano Strategico della Città Metropolitana di Torino. Nel 2014 ha lavorato presso l’Associazione Torino Strategica/Internazionale partecipando alle attività finalizzate all’elaborazione del Terzo Piano Strategico dell’AMT “Torino Metropoli 2025”. I suoi interessi riguardano: la pianificazione strategica, gli studi socio-economici, le analisi territoriali e geo-spaziali (GIS) alle varie scale di dettaglio.

Si è laureata in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale nel 2014 e conseguito l’abilitazione di pianificatore territoriale.

Ricerche


  • Lo studio degli ambiti integrati territoriali e l’individuazione delle aree marginali
    Il Piano territoriale regionale, varato dalla Regione nel 2011, offre una lettura del territorio piemontese basata su 33 Ambiti Integrati Territoriali (AIT). Rispetto ai tradizionali Sistemi locali del lavoro, gli AIT hanno il vantaggio di tenere conto anche della storia dei territori, della loro identità e delle loro relazioni. Sono quindi tendenzialmente più stabili nel tempo e adatti a restituire le vocazioni produttive e territoriali locali, nonché a costituire una base per le politiche regionali per lo sviluppo dei territori più in difficoltà. In quest’ottica va letta la volontà della Regione di rilanciare gli AIT come dispositivi progettuali attraverso i quali valorizzare le risorse esistenti e distribuire i finanziamenti disponibili. Nel 2016 lo staff dell’IRES Piemonte ha lavorato ad un aggiornamento dei dati sociali, economici, ambientali e infrastrutturali al fine di fornire un’analisi puntuale dello stato di salute dei singoli AIT. Nel 2017 tale lavoro proseguirà in due sensi. Da un lato, si approfondirà lo studio delle aree a marginalità geografica, come richiesto espressamente dal Consiglio regionale del Piemonte nella Deliberazione approvata alla fine di ottobre 2016 dal Comitato per la Qualità della normazione e la valutazione delle politiche. Ciò comporterà la revisione e l’aggiornamento, in una nuova prospettiva d’utilizzo a fini decisionali, dell’analisi condotta dall’IRES Piemonte nel 2008, dal titolo “Classificazione della marginalità dei piccoli Comuni del Piemonte”. Dall’altro, per ogni AIT saranno identificati punti di forza e di debolezza sui quali fondare successive strategie di sviluppo locale.
  • Monitoraggio e valutazione del Fondo Sviluppo e Coesione
    Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai Fondi strutturali europei, lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali. Nel ciclo di programmazione 2007-2013, le risorse FSC sono state utilizzate avvalendosi di Programmi Attuativi formulati dalle Regioni (PAR). Il PAR piemontese è composto da interventi relativi a diversi settori di policy (difesa suolo, trasporti, sanità, formazione, beni culturali) per un ammontare complessivo di risorse di circa 890.000 €. Analogamente ai programmi di matrice europea, anche il PAR FSC prevede attività di monitoraggio e valutazione, a sostegno delle funzioni svolte dall’Organismo di Programmazione e Attuazione (in questo caso il Settore Programmazione negoziata – Direzione Risorse finanziare e Patrimonio).
  • Il piano regionale delle attività estrattive
    Nel 2015 l’IRES ha condotto uno studio al fine di fornire le linee guida per lo sviluppo della pianificazione e programmazione del settore cave in Piemonte. Da questo studio è nato il rapporto ‘Le Cave in Piemonte. Rapporto IRES 2015’. Nel  2016 la Regione ha emanato la L.R. 23/2016 dal titolo ‘Disciplina delle attività estrattive: disposizioni in materie di cave’, che prevede all’art. 3 la realizzazione del Piano regionale delle attività estrattive (PRAE). La Regione Piemonte ha chiesto un contributo analitico all’IRES Piemonte per la redazione del Piano.

  Catalogo delle ricerche:      
  Iscriviti alla nostra newsletter:      

siti tematici

area riservata

search

IRES Piemonte • Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte • P.Iva 04328830015
© 2017 All Rights Reserved • Website and design SHOWBYTE

Search