Il Progetto Antenne: un monitoraggio quali-quantitativo dell’evoluzione dei sistemi locali piemontesi mediante una rete permanente di interlocutori e una collaborazione strutturata con altri soggetti locali che studiano l’economia regionale.

Il sistema è basato sui un paradigma analogo a internet. La Rete si basa su canali diversi (telefono, cavo, etere, satelliti, ...) che agiscono in ridondanza (se uno cade, ce n’è un altro). In analogia, il sistema Antenne usa canali informativi diversi, secondo le risorse a disposizione e la specificità dell’argomento o del territorio. Diverse modalità di interazione con il Locale: incontri periodici de visu con esperti, incontri periodici on line, panel di esperti con questionario on line, singole interviste (contatto locale), indagini CATI e CAWI su campioni, indagini qualitative classiche e così via.

Obiettivo: fornire una diagnosi tempestiva dello stato di salute dei territori piemontesi, per integrare quella offerta dalle indagini trimestrali tradizionali.
Destinatari: la Regione ma anche gli interlocutori locali, ai quali va «restituita» la conoscenza.
Dettaglio territoriale: a livello di quadrante.
Cadenza: iniziale ogni sei mesi.
Chi fa cosa: Antenne è un «progetto ombrello» dell’Ires, gestito dall’insieme dei ricercatori IRES (come la Relazione annuale). Ognuno si occuperà di analisi e diagnosi a livello del proprio dominio scientifico. Tutti insieme garantiranno un’interpretazione più sistemica e costruiranno una visione d’insieme. Ma l’Ires punta anche a coinvolgere altri enti, per garantire una visione “plurale” del Piemonte.
Base dati: il Progetto Antenne può avvalersi, nella gestione del patrimonio informativo, di una piattaforma software comune con altri soggetti che fanno ricerca sul Piemonte (vedi sito Digibess).

 

Infografica | Scheda Progetto | Scheda Progetto (allegato 1)

 

 Dati sub regionali

Qualità della vita (BES)

Qualità sociale (SISREG)

Scuola e formazione (SISFORM)